Facciamo un passo indietro, al mio primo giorno vacanziero dentro uno scatolone di cemento armato in una delle tante zone industriali della Bassa Padana. Eccomi, seduto davanti a un tipico
pallet-desk
(ndr: una pila di pallet usati come appoggio temporaneo), dove “smanaccio” a memoria, o a tentoni, su una coltre di grasso e polvere che ricopre i tasti di un VT 420 . L'atmosfera è pesante e condizionata da una satura aria filtrata dalle stalle delle aziende agricole vicine. La desolazione del capannone in allestimento (il vuoto attorno a me stretto a un cabinet) e la mia costante visione di quei caratteri arancioni su sfondo nero del terminale, mi proiettano dentro un film futuristico di quarantanni fa. E sì, quelle tonnellate di ferro e cavi alle mie spalle dovrebbero essere l'astronave accasciata che dovrò far decollare.Da prode pilota, manutentore e tester di aviomezzi-futuristici indosso la divisa d'ordinanza (tipica di un Programmatore 2.0): scarponcini antifortunistici con ritenuta di essudati e soletta comfort per le vesciche, gilet rifrangente per esaltare il colorito della pelle marcescente e irrorata da un velo continuo di sudore che termostata il corpo e un marsupio sozzo per il trasporto del kit di sopravvivenza (cacciavite, bigino del VME Motorola e chiavetta del caffè).
Well, after days and days of exudates, the case (the random function a while ago) made me feel a familiar smell of grilled kebabs to plastic and silicon. The smell more intense and futuristic-aviomezzo fallen into a terrible FAULT motivates me to detach myself from code orange stripes to go in search of "barbecue". In as Sherlock Holmes in a sequel to Desperate Housewives deduced that the smell came from the invisible box on the machine hidden by an intense cone of white smoke. A small circuit was cooking (cooking well-done) module to manage input and output of the field but, oddly, his desire to feast holiday I do not contagious!
Now back to my working holiday
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