cockroaches fleeing from attacks by predators always following four preferred trajectories. This is revealed by a study conducted by researcher Peter Domenici 's IAMC-CNR of Orissa, whose results were published in the journal Current Biology. Although Peter Domenici generally take care of locomotion in marine animals, in this case, conducted a study on an insect. With the collaboration of Jonathan Bacon and David Booth of the University of Sussex, Jonathan Blagburn and the Universidad de Puerto Rico was analyzed the behavior of Periplaneta americana (cockroach common winged spread across the planet), and in danger.
Cockroaches, "said Italian researcher" flee following four trajectories preferential angles of about 90, 120, 150 and 180 degrees from the attack, while the joints are rare along paths in between. I risultati mostrano, ad esempio, una frequenza quattro volte maggiore a 120 gradi rispetto a 110”, prosegue il ricercatore dell’Iamc-Cnr. “ Lo scopo delle traiettorie preferenziali, probabilmente, non sta nella scelta di queste particolari angolature, ma nel generare la massima imprevedibilità nella fuga, e quindi la difficoltà nel predatore di apprendere un modello ripetitivo dal comportamento della preda” .
La scoperta di traiettorie preferenziali mette in luce la necessità di rivedere le precedenti teorie sui meccanismi neurofisiologici che generano la direzione di fuga negli scarafaggi ed in altri animali. Tali ricerche, potrebbero pertanto permettere lo sviluppo di una teoria generale su come gli animali generate unpredictability to escape predators.
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