Friday, February 26, 2010
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Il cuore è il muscolo per eccellenza. In un adulto il cuore ha un volume di circa 800 millilitri. L'attività fisica accresce sia il
volume del cuore sia la sua capacità di pompare sangue. Negli atleti che praticano sport di resistenza il volume cardiaco
può aumentare fino al 25% rispetto alla norma. un cuore medio, in condizioni di riposo, pompa circa 5 litri di sangue al
minuto. In momenti di massima sollecitazione tale valore può arrivare fino a 30 litri minuto.
Il Cardiofrequenzimetro
Frequenza Cardiaca I Siamo tutti diversi
Come Nasce I Com'è strutturato
Calcolo Frequenza e zone di lavoro cardiache
La Frequenza Cardiaca
Il cuore è il muscolo per eccellenza. In un adulto il cuore ha un volume di circa 800 millilitri. L'attività fisica accresce sia il
volume del cuore sia la sua capacità di pompare sangue. Negli atleti che praticano sport di resistenza il volume cardiaco
può aumentare fino al 25% rispetto alla norma. un cuore medio, in condizioni di riposo, pompa circa 5 litri di sangue al
minuto. In momenti di massima sollecitazione tale valore può arrivare fino a 30 litri minuto.
Un cuore normale batte 3 milioni di volte l'anno; pompa 250 milioni di litri nella vita; produce l'energia sufficiente a
sollevare fuori dall'acqua una corazzata. Il cuore pompa sangue verso i polmoni ed altri apparati del corpo, attraverso
un'azione ritmica di contrazione e rilassamento. Il numero di battiti al minuto (bpm) è detto frequenza cardiaca è indica a
seconda del soggetto il suo grado di sforzo. Segue un andamento proporzionale allo sforzo che si sta compiendo. Una
persona in condizioni di riposo ha da 60-80 pulsazioni e può raggiungere anche valori, soprattutto in soggetti giovani
anche 210-220 bpm.
Frequenza Cardiaca: un indice personale
La frequenza cardiaca è un valore assolutamente personale che indicates both a physiological condition, whether it has a heart bigger
you will lower your heart rate and vice versa, a psychological condition, mood and stress
affects the heartbeat, the state of training, poor levels of training show stress and during the recovery phase
heart rate higher than the trained subjects, environmental conditions, outside temperature
can affect the heart rate in all situations, stress or rest, the age and gender indices which are then
influence the course of heart rate so important.
So then you can not provide accurate data to determine with mathematical accuracy i propri range di
frequenza cardiaca allenante. Per determinare questi valori è necessario a seconda delle discipline sportive praticate
sottoporsi a test di valutazione funzionale che determinano il grado di sforzo da sostenere durante l'allenamento.
L'uso del cardiofrequenzimetro rappresenta un metodo preciso, comodo e affidabile per effettuare la misurazione della
frequenza cardiaca, una delle unità di misura del proprio sforzo.
Come nasce
L'idea del cardiofrequenzimetro pare sia nata sulle nevi del grande nord, nei primi anni settanta, quando Seppo
Saynajakangas, ingegnere elettronico alla Oulu University (Finlandia) si trovò con un amico allenatore di sci nordico. In
quell'occasione il coach lo interpellò sulle possibilità di controllare lo stato di forma e i carichi di allenamento dei propri
ragazzi attraverso un sistema di rilevazione della frequenza cardiaca che risultasse pratico.
L'ingegnere vide che l'unico sistema pratico fu quello di ottenere il rilevamento delle contrazioni del miocardio per via
elettrica lo stesso metodo utilizzato dalle apparecchiature per elettrocardiogrammi di laboratorio.
Un modo più pratico ancora fu quello di miniaturizzare il sistema di rilevazione collegandola alla trasmissione tramite
telemetria breve e nel 1982 apparve il primo cardiofrequenzimetro sul mercato.
Occorse qualche anno, prima che il cardiofrequenzimetro incontrasse, prima negli Stati Uniti e poi in Europa il favore
degli atleti, agonisti e amatori, cosa resa possibile dall'introduzione di modelli semplificati e di costo più accessibile.
In Italia il cardiofrequenzimetro fa la sua apparizione tra la fine degli anni settanta e l'inizio degli anni ottanta.
I primi in commercio disponevano del collegamento via cavo che collegava la fascia all'apparecchio e li rendeva più
scomodi. Oggi le dimensioni si sono ridotte, il filo non si usa più, l'orologio è impermeabile e il prezzo è accessibile da
tutti anche per i modelli di alta gamma.
Com'è strutturato
Il cardiofrequenzimetro è composto da un trasmettitore toracico ad elettrodi indossato tramite una cintura elastica che
invia "amplificando" i segnali elettrici del battito cardiaco, ad un ricevitore che visualizza, con un display a cristalli liquidi, i
battiti cardiaci e numerose altre informazioni, fra le quali, l'indice di rilassamento cardiaco, la registrazione della
frequenza cardiaca, i target zone, ecc..
Le varie possibilità di utilizzo del cardiofrequenzimetro lo rendono un compagno prezioso in allenamento e in gara.
La sua utilità tuttavia, viene determinata dalla nostra capacità d'interpretare i dati che offre..
Come detto in precedenza è importante determinare i limiti individuali della frequenza cardiaca. All'interno di tali limiti si
trova la zona in cui l'attività produce i massimi risultati senza indurre sovrallenamento. A questo scopo dovrà essere
misurata attraverso test di valutazione o in modo molto più empirico e impreciso attraverso calcoli matematici un
parametro di riferimento per gli obiettivi che ci si pone, vedi tabelle.
Calcolo Frequenza Cardiaca
FREQUENZA CARDIACA MASSIMA TEORICA
220 - ETA'= F.C.M.T.
in base poi a questo calcolo si ottiene un valore che definisce la frequenza cardiaca massima teorica, con la quale è
possibile, con delle opportune percentuali, vedi tabella, applicare ai vari allenamenti le frequenze cardiache
allenanti.Tabella per la determinazione dell'intensità della F.C.
in funzione degli obiettivi da raggiungere:% della F.C. max. Obiettivo Effetto allenante Risultato Durata media del training
50-60% Miglioramento delle condizioni generali di benessere Inizio stimolazione del metabolismo dei grassi Riduzione
del grasso corporeo Da 30' a 60' max 60-70% Zona di consumo dei grassi
corporei Stimolazione del metabolismo dei grassi Riduzione del grasso corporeo e miglioramento della capacità aerobica
Da 30' ad anche
2- 3 ore 70-80% Zona aerobica Stimolazione dei meccanismi aerobici miglioramento cardiovascolare Miglioramento della
capacità e potenza aerobica Da 30' a 60-70' massimo 80-90% Zona vicina alla soglia anaerobica Stimolazione della zona
di soglia aerobica/anaerobica
Miglioramento della soglia anaerobica 15' a 60' di lavoro anche ripetuto 90-100% Zona
maximum intensity stimulation of anaerobic mechanisms Improving tolerance to lactic acid from 45 "up to 2 / 3 minutes at a lower intensity
Dr. Simone Diamantini in Physical Education and athletic trainer
The HR We are all different how do
How Calculation Frequency
structured work areas and cardiac
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